11 settembre 2026

Marchi, brevetti e disegni+, tre nuovi bandi per il 2026

Le misure saranno riattivate entro la fine di settembre: la dote resterà di 32 milioni. Attesa per gli avvisi ufficiali che stabiliranno i termini di apertura degli sportelli

Entro la fine di questo mese saranno adottati i bandi 2026 delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ che aiutano le piccole e medie imprese a investire in strumenti per la proprietà intellettuale.

Il ministero delle Imprese e del made in Italy ha approvato il decreto 28 luglio 2026 che dispone la programmazione fondi. La pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026 fa scattare i 30 giorni concessi alla competente Direzione generale per gli incentivi alle imprese utili all’adozione degli avvisi di riapertura dei bandi.

Le risorse finanziarie da assegnare per l’anno 2026 alle misure Brevetti+ (20 milioni), Disegni+ (10 milioni) e Marchi+ (2 milioni) ricalcano esattamente le disponibilità già attribuite ai bandi svolti nel 2025. Lo scorso anno l’apertura degli sportelli per la presentazione delle domande di contributo era stata fissata rispettivamente al 20 novembre, al 18 dicembre e al 4 dicembre 2025 e le relative risorse messe in campo sono state esaurite in brevissimo tempo, tanto da richiedere la sospensione anticipata della procedura.

Considerata l’identica disponibilità dei fondi, questo fa pensare che anche i bandi 2026 possano subire la stessa sorte e, pertanto,le imprese interessate devono da subito organizzare la preparazione dei progetti da presentare. Gli avvisi stabiliranno comunque i termini ufficiali di apertura degli sportelli per il 2026.

In cosa consistono i bandi

Brevetti+ è l’incentivo che favorisce la valorizzazione economica dei brevetti. È gestito da Invitalia e promosso dal ministero delle Imprese e del made in Italy.

Le agevolazioni sono rivolte a micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia. L’incentivo finanzia l’acquisto di servizi specialistici per la valorizzazione economica dei brevetti. Le agevolazioni per il 2025 erano erogate sotto forma di contributo a fondo perduto per un importo massimo di 140mila euro.

Disegni+, invece, intende sostenere la capacità innovativa e competitiva delle piccole e medie imprese attraverso la valorizzazione dei disegni/modelli sui mercati nazionale e internazionale. Oggetto dell’agevolazione è la realizzazione di un progetto finalizzato alla valorizzazione di un disegno/modello singolo o di uno o più disegni/modelli appartenenti al medesimo deposito multiplo.

Il disegno/modello deve essere registrato presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi (Uibm), l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (Euipo) o ancora l’Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale (Ompi). In quest’ultimo caso tra i Paesi designati deve esserci l’Italia.

Le agevolazioni 2025 erano concesse fino all’80% delle spese ammissibili entro l’importo massimo di 60mila euro. Sono riconosciute ammissibili le spese per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione.

La misura Marchi+, infine, è l’intervento che intende supportare le imprese di micro, piccola e media dimensione nella tutela dei marchi all’estero attraverso una serie di incentivi concessi nella forma di contributo in conto capitale. Le agevolazioni a fondo perduto sono erogate in misura variabile a seconda della tipologia di marchio e del tipo di spesa sostenuta. A differenza degli altri due bandi, questo bando agevola spese già sostenute al momento della presentazione della domanda.

Per tutti gli strumenti, il contributo è generalmente concesso in regime «de minimis», per cui è già opportuno che l’impresa interessata ad aderire verifichi la disponibilità sul plafond.

Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi