In particolare, i soggetti finanziatori recuperano l’importo della sorte capitale e degli interessi, oltre alle spese di gestione, con l’istituto della compensazione (modello F24), a partire dal giorno successivo alla scadenza di ogni singola rata; in alternativa possono cedere il credito ad altre banche, senza facoltà di ulteriori trasferimenti. Questo è quanto stabilito con il provvedimento del 25 Luglio 2024 prot. n. 312076 dell’Agenzia delle Entrate .
Andiamo con ordine.
Contributi sopra i 40 mila euro – Le istruzioni operative dei tecnici delle Entrate si riferiscono ai contributi a favore degli alluvionati, che eccedono i 40 mila euro e di conseguenza sono erogabili anche tramite finanziamento agevolato sulla base dello stato di avanzamento lavori , così come prescritto dall’articolo 1, comma 436, legge n. 213/2023. Il precedente comma 435 dell’articolo 1 della legge n. 213/2023 , infatti, prevede invece l’erogazione diretta da parte del commissario straordinario per importi che non superano i 20mila euro se destinati a soggetti privati, e fino ad un massimo di 40mila euro se destinati a soggetti esercenti attività sociali, economiche e produttive.
Compensazione – Il credito d’imposta che matura in capo al beneficiario del finanziamento è fruibile esclusivamente in compensazione (a partire dal giorno successivo alla scadenza di ogni singola rata), in misura pari, per ciascuna scadenza di rimborso, all’importo ottenuto sommando alla sorte capitale gli interessi dovuti, nonché le spese strettamente necessarie alla gestione dei medesimi finanziamenti.
Cessione credito ad altre banche - In alternativa all’utilizzo in compensazione, il soggetto finanziatore può recuperare le somme mediante la cessione del relativo credito ad altre banche, senza facoltà di successiva cessione.
Modalità di utilizzo in compensazione dei crediti - Ai fini dell’utilizzo in compensazione dei crediti:
· i soggetti finanziatori o gli eventuali cessionari presentano il modello F24 esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento;
· con successiva risoluzione sono istituiti uno o più codici tributo da indicare nel modello F24 e sono impartite le istruzioni per la compilazione della delega di pagamento.
Trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate - Con successivo provvedimento saranno definiti modalità e termini per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate, da parte dei soggetti finanziatori, degli elenchi dei soggetti beneficiari dei finanziamenti (con i relativi importi), dei dati relativi al numero, all’importo e alla scadenza delle singole rate, nonché i dati delle cessioni dei crediti e delle risoluzioni dei contratti di finanziamento.
FiscalFocus - Cinzia De Stefanis