Le modifiche introdotte all’articolo 35 del decreto Iva ad opera della legge di Bilancio 2024 potenziano il tema del contrasto all’apertura di partite Iva fittizie, che era già stato oggetto della precedente legge di Bilancio (legge 197/2022).
Con la nuova norma è stato previsto che, anche in caso di autonoma cessazione della partita Iva nei dodici mesi precedenti rispetto alla riapertura di una nuova, si producono i medesimi effetti previsti in conseguenza della notifica da parte dell’ufficio del provvedimento che prevede la cessazione della partita Iva, qualora lo stesso ufficio abbia accertato la sussistenza dei medesimi presupposti in relazione al periodo di attività.
Quindi, in caso di riapertura della partita Iva, dovrà essere rilasciata una polizza fideiussoria o una fideiussione bancaria, per la durata di tre anni dalla data del rilascio della nuova partita Iva, per un importo non inferiore a 50mila euro e si rende comunque applicabile la sanzione di cui all’articolo 11, comma 7-quater, del Dlgs 471/1997.
Simona Ficola - Il Sole 24Ore