11 ottobre 2024

In Gazzetta Ufficiale il Decreto Omnibus convertito

Nella Gazzetta Ufficiale di ieri è stata pubblicata la L. 7 ottobre 2024 n. 143, di conversione del DL 113/2024 (c.d. decreto “Omnibus”): confermata la proroga per la rivalutazione delle partecipazioni e dei terreni, fra le novità inserite in sede di conversione figura l’indennità di 100 euro.

Sono state innanzitutto confermate le misure approvate con l’emanazione del decreto, dalla proroga del termine per la rideterminazione del costo fiscale di partecipazioni e terreni posseduti al 1° gennaio 2024 al di fuori dell’ambito d’impresa (si veda “Proroga al 30 novembre per la rivalutazione delle partecipazioni e dei terreni” del 10 agosto) a quella del termine di versamento della prima rata delle imposte dovute per la regolarizzazione del magazzino, dall’introduzione di una nuova comunicazione integrativa per accedere al credito d’imposta per investimenti nella ZES unica per il Mezzogiorno a quella del regime fiscale sostitutivo per i lavoratori dipendenti frontalieri in Svizzera residenti nei “nuovi” Comuni di frontiera e, per finire, l’aumento dell’imposta sostitutiva del regime dei neo-residenti.

In ambito IVA, era stata confermata l’applicazione del regime di esclusione nelle operazioni verso i soci di associazioni e società sportive dilettantistiche e l’applicazione dell’aliquota del 5% ai corsi sportivi invernali e alle cessioni di cavalli (si veda “IVA del 5% per i cavalli da corsa con ambito temporale allungato” di oggi).

Fra le principali novità emerse in sede di conversione spicca l’introduzione, per il 2024, di un’indennità di 100 euro per i lavoratori dipendenti in possesso di precisi requisiti reddituali e familiari, che il datore di lavoro, in qualità di sostituto d’imposta, deve erogare unitamente alla tredicesima mensilità, il c.d. bonus Natale (si veda “Indennità di 100 euro anche se le retribuzioni non sono assoggettate a ritenuta” del 4 ottobre).

Sono poi previste anche alcune modifiche al concordato preventivo biennale. È stato innanzitutto introdotto uno speciale “regime di ravvedimento” collegato al concordato, riservato ai contribuenti che “hanno applicato gli indici sintetici di affidabilità fiscale” nei periodi di imposta interessati (2018-2022).

È stato anche stabilito che, per i soggetti ISA che aderiscono al CPB e adottano il “regime del ravvedimento” per una o più annualità tra i periodi 2018, 2019, 2020 e 2021, i termini di decadenza per l’accertamento relativi alle annualità oggetto di ravvedimento sono prorogati al 31 dicembre 2027.

Per i soggetti ISA che aderiscono al CPB senza ricorrere al “regime del ravvedimento”, in ogni caso, i termini di decadenza per l’accertamento in scadenza al 31 dicembre 2024 (es. per il periodo 2018) sono prorogati al 31 dicembre 2025 (si veda si veda “Con il CPB ravvedimento attivabile per uno o più periodi dal 2018 al 2022” di oggi).

Riformulata la norma relativa al regime IVA per la chirurgia estetica

Con la conversione in legge si è anche approvata una riformulazione dell’art. 4-quater del DL 18 ottobre 2023 n. 145, il quale aveva esteso il regime di esenzione IVA, previsto per le prestazioni sanitarie ex art. 10 comma 1 n. 18 del DPR 633/72, anche alle prestazioni sanitarie di chirurgia estetica rese alla persona volte a diagnosticare o curare malattie o problemi di salute ovvero a tutelare, mantenere o ristabilire la salute, anche psico-fisica, solo a condizione che le finalità terapeutiche risultino da apposita attestazione medica.

Ora la norma stabilisce, in modo più chiaro, che sono fatti salvi i comportamenti adottati dai soggetti passivi prima dell’entrata in vigore del citato regime di esenzione IVA (17 dicembre 2023), ma che non si fa luogo a rimborsi d’imposta.

Vengono incrementate anche le risorse destinate al riconoscimento del c.d. “bonus psicologo” per l’anno 2024 ex art. 1-quater comma 3 del DL 30 dicembre 2021 n. 228.

A partire dal 1° gennaio 2025, infine, diverrà operativa una disciplina ad hoc per la determinazione, mediante stima diretta, della rendita catastale delle strutture ricettive all’aperto (come ad esempio i campeggi).

Eutekne - Alice Boano