Sul portale ENEA attualmente è possibile caricare le comunicazioni per gli interventi conclusi nel 2024 relativi al Bonus Casa ed Ecobonus. Attraverso il portale www.detrazionifiscali.enea.it è possibile inviare l'asseverazione relativa agli interventi legati al miglioramento energetico degli immobili, entro 90 giorni dalla fine dei lavori o del relativo stato di avanzamento, nelle seguenti tre sezioni del portale ENEA:
Bonus Casa: in questa sezione è possibile caricare, modificare e consultare le schede descrittive degli interventi di efficienza energetica e utilizzo delle fonti rinnovabili di energia che usufruiscono delle detrazioni fiscali del 50% (articolo 16-bis, comma 1, lettera h), del D.P.R. n. 917/1986).
Ecobonus: in questa sezione è possibile caricare, modificare e consultare le schede relative agli interventi di efficienza energetica e utilizzo delle fonti rinnovabili di energia che usufruiscono delle detrazioni fiscali (ex legge n. 296/2006 e articolo 14 D.L. n. 63/2013, detrazioni dal 50% all’85%) e Bonus Facciate. Super Ecobonus 70%: riservata al caricamento, alla modifica e alla consultazione delle asseverazioni e delle schede descrittive degli interventi di efficienza energetica e utilizzo delle fonti rinnovabili di energia che usufruiscono delle agevolazioni al 70% previste per il 2024 per lavori Superbonus.
Cosa succede in caso di invio tardivo per Bonus Casa ed Ecobonus -L'invio tardivo della comunicazione ad ENEA ha conseguenze diverse per il Bonus Casa rispetto all’Ecobonus e al Super Ecobonus.
Bonus Casa: l'omesso o tardivo invio della comunicazione non compromette l'accesso alle detrazioni. La risoluzione n. 46/2019 e la circolare dell'8 luglio 2020, n. 19/E dell'Agenzia delle Entrate confermano che la comunicazione è necessaria solo per monitorare e valutare il risparmio energetico. Ritardo od omissione nella comunicazione non implicano la perdita del diritto alle detrazioni.
Ecobonus e Super Ecobonus: la tardiva comunicazione ad ENEA degli interventi di riqualificazione energetica comporta la perdita delle agevolazioni. L'ordinanza della Corte di Cassazione del 21 novembre 2022, n. 34151, stabilisce che la comunicazione è un adempimento inderogabile per ottenere l'agevolazione. Riconoscere l'agevolazione nonostante la tardiva comunicazione costituirebbe una deroga ai principi di certezza giuridica e di capacità contributiva.
Principali modifiche apportate al Bonus Casa ed Ecobonus nel 2025 - La legge di Bilancio 2025 (Legge n. 207/2024) ha introdotto alcune modifiche al Bonus Casa ed Ecobonus. Ecco le principali modifiche.
Riduzione della detrazione e del massimale di spesa per le unità immobiliari non adibite ad abitazione principale: fino al 31 dicembre 2024, il Bonus Casa consentiva una detrazione IRPEF del 50% su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Dal 2025, queste condizioni si applicano solo alle unità immobiliari adibite ad abitazione principale. Per tutte le altre unità immobiliari, la detrazione scende al 36% su un massimale di spesa di 48.000 euro.
Introduzione di coefficienti specifici per soggetti con reddito complessivo pari a 75.000 euro: per i soggetti con un reddito complessivo pari a 75.000 euro, l'importo di spesa detraibile sarà calcolato in base a coefficienti specifici che tengono conto del numero di figli e dell'eventuale presenza di figli con disabilità. È importante notare che ENEA sta aggiornando i portali Detrazioni Fiscali e Bonus Fiscali per introdurre queste modifiche. Nelle more del completamento degli aggiornamenti, ENEA consiglia di attendere prima di inviare le schede descrittive per lavori conclusi nel 2024 se parte delle spese è stata sostenuta nel 2025. Si consiglia inoltre di attendere prima di inviare le asseverazioni interessate dalle nuove disposizioni, poiché eventuali incongruenze dovranno essere corrette dall’asseveratore.
Percentuale di detrazione IRPEF per il Bonus Casa nel 2025 per abitazioni principali - La percentuale di detrazione IRPEF per il Bonus Casa nel 2025 per le abitazioni principali rimane al 50%. La legge di Bilancio 2025 mantiene le condizioni precedenti per gli interventi effettuati su unità immobiliari adibite ad abitazione principale e sostenuti dai titolari del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento. Questo significa che la detrazione del 50% si applica su un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità.
Cinzia De Stefanis - FiscalFocus