21 luglio 2022

La SNC può essere amministrata da un terzo non socio?

Tutti i soci di una Snc sono chiamati ad amministrare la società? Oppure un socio potrebbe decidere di non amministrarla? Se nessun socio volesse amministrarla, sarebbe possibile affidare l’amministrazione ad un terzo?

Ai sensi dell’articolo 2257 cod. civ. “Salvo diversa pattuizione, l'amministrazione della società spetta a ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri”.

Nell’atto costitutivo, quindi, è possibile affidare l’amministrazione congiuntamente a tutti i soci, ma può essere scelto anche un unico socio come amministratore, o, addirittura, un terzo.

Il terzo potrà amministrare la società da solo o unitamente ad altri soci ma resterà comunque una figura distinta da quella del socio, ragion per cui non potrà essere ritenuto illimitatamente responsabile.

D’altra parte, grazie alla pubblicità legale, i terzi possono effettivamente distinguere le posizioni dei soci da quelle degli amministratori (e, quindi, individuare le previste garanzie patrimoniali).

Il terzo, però, non può essere una società di capitali o di persone.

Pur essendo infatti possibile che una società di capitali o di persone amministri una Snc, ciò risulta possibile soltanto nel caso in cui la società partecipi alla Snc: al ricorrere di tale fattispecie, amministratore della società dovrà essere considerata la società, mentre il concreto esercizio dell’attività gestoria sarà lasciato al soggetto designato, nell’ambito di un’assemblea ordinaria, dalla società-amministratrice.