27 maggio 2022

L'obbligo di tracciabilità delle spese mediche

Il 2021 è il secondo anno con obbligo di tracciabilità, non solo delle spese mediche.

L’anno 2021 è nella sostanza il secondo anno durante il quale trova applicazione l’obbligo di tracciabilità, non solo delle spese mediche, ma con riferimento a tutti gli oneri per i quali è possibile fruire della detrazione del 19 per cento. Sarà così possibile avere un’idea ben più precisa sugli effetti della previsione normativa.

Tutte le spese sanitarie, per beneficiare della detrazione dalle imposte, devono essere sostenute con mezzi di pagamento in grado di assicurare la tracciabilità. Sono però previste delle eccezioni. È possibile quindi pagare in contanti le spese per l’acquisto di medicinali, dispositivi medici e sostenute presso strutture pubbliche o accreditate al SSN. Ad esempio, la tracciabilità delle spese non deve essere assicurata per l’acquisto di un letto ortopedico o per l’apparecchio utilizzato per la misurazione della pressione.

L’Agenzia delle entrate ha fornito con alcune risposte ad interpello sul tema numerosi chiarimenti. La risposta n. 431 del 2 ottobre 2020 ha chiarito che può essere fornita la dimostrazione della tracciabilità dell’operazione con l’attestazione effettuata dal professionista tramite l’annotazione sulla fattura medesima. Ad esempio, il professionista che ha emesso il documento può annotare sullo stesso la dicitura “pagamento effettuato tramite bancomat”. Tale indicazione è sicuramente idonea al fine di consentire al contribuente la detrazione della spesa. In questo caso tale soggetto non sarà tenuto a conservare copia dell’estratto conto o della ricevuta relativa al bancomat utilizzato.

Un’ulteriore indicazione è stata fornita con la risposta all’istanza di interpello n. 484/2020. Si è posto il problema se, il padre possa considerare o meno in detrazione le spese mediche sostenute, pagate con il bancomat intestato al figlio. La soluzione dell’Agenzia delle entrate è stata positiva, ma subordinatamente al verificarsi di una serie di condizioni.

In primis, deve essere ricordato il principio che subordina la detrazione delle spese alla circostanza che le stesse siano rimaste effettivamente a carico del contribuente. Per tale ragione l’Agenzia delle entrate ha fornito una soluzione positiva al problema posto, ma a condizione che, con riferimento al caso in esame, venga rilasciata un’attestazione da cui risulti l’avvenuto rimborso dell’onere in favore del figlio che ha anticipato il pagamento utilizzando il bancomat personale.

L’obbligo di tracciabilità è oramai integrale per tutti gli oneri di cui all’art. 15 del TUIR, detraibili nella misura del 19 per cento. Per alcune spese la misura della detrazione diminuisce proporzionalmente rispetto all’incremento del reddito complessivo. In particolare, il beneficio spetta in misura piena per i redditi fino a 120.000 euro e decresce progressivamente fino ad azzerarsi del tutto quando il reddito raggiunge 240.000 euro. Sono ad esempio collegate al limite reddituale i seguenti oneri: le spese di istruzione, universitarie, funebri, veterinarie, le erogazioni liberali ad associazioni sportive dilettantistiche, Onlus, enti dello spettacolo ed anche i premi assicurativi.