10 aprile 2026

Mod 730/2026

Le novità per i familiari a carico

N. 1331 Marzo 2026

Quando

Alla presentazione del modello 730

Cosa scade

Compilazione del riquadro riservato ai familiari a carico

Per chi

Contribuenti con coniuge, figli e altri familiari

Come adempiere Il quadro si compila sia per la detrazione per carichi di famiglia sia per la detrazione / deduzioni di oneri

1In sintesi

La legge di Bilancio 2025 ha apportato profonde modifiche alla disciplina delle detrazioni per carichi di famiglia. In particolare, le modifiche hanno riguardato le detrazioni spettanti:

·         ai figli a carico;

·         agli altri familiari a carico;

·         in favore dei contribuenti extraeuropei.

Le novità hanno esplicato effetti sulla compilazione della dichiarazione dei redditi, tra cui il modello 730/2026 per i redditi 2025, in quanto le novità che andremo ad analizzare si applicano a partire dal periodo d’imposta 2025.

2 I soggetti interessati

L’articolo 1, comma 11, legge 207/2024 è intervenuto per modificare la disciplina, recata dall’articolo 12 del Tuir, delle detrazioni per i carichi di famiglia.

A mente dell’articolo 12 Tuir le detrazioni spettano con riferimento ai seguenti soggetti:

·         coniuge;

·         figli;

·         ascendenti.

·         Detrazioni per carichi di famiglia

Le detrazioni spettano allorché detti familiari possiedano un reddito complessivo annuo (soggetto a Irpef a tassazione ordinaria; si veda la tavola che segue) non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili; il limite è innalzato a 4.000.00 euro relativamente ai figli di età non superiore a 24 anni. Il requisito anagrafico sussiste per l’intero anno in cui il figlio raggiunge il limite di età, a prescindere dal giorno e dal mese in cui ciò accade (sono i ragazzi nati nel 2001 che, nel periodo d’imposta 2025, hanno compiuto 24 anni).

Determinazione del reddito complessivo

Le detrazioni sono rapportate a mese e competono dal mese in cui si sono verificate le condizioni richieste fino a quello (compreso) in cui le stesse sono cessate (articolo 12, comma 3 del Tuir).

Esempio

Due persone contraggono matrimonio tra loro in data 26 aprile: se un coniuge risulta essere fiscalmente a carico dell’altro, la detrazione spetta per 9 mesi (da aprile a dicembre).Un figlio compie 21 anni in data 29 settembre: qualora risulti a carico, la detrazione spetta per 4 mesi (da settembre a dicembre).In ipotesi di decesso in data 2 febbraio, la detrazione spetta per 2 mesi. Va però osservato che il limite di reddito (2.840,51 / 4.000,00 euro) è riferito all’intero periodo d’imposta (anno solare), indipendentemente dal periodo in cui viene prodotto (circolare agenzia delle Entrate 15/E del 16 marzo 2007, paragrafo 1.4.8 e Cassazione 34186 del 15 novembre 2021).

Esempio

Il coniuge di un contribuente non ha percepito alcun reddito nel periodo gennaio-ottobre. Nei mesi di novembre e di dicembre percepisce un reddito di 3.200 euro. Poiché è superata la soglia di 2.840,51 euro detto coniuge non risulta a carico del contribuente, neppure per i mesi in cui non è stato prodotto alcun reddito.

Quanto ai cittadini extracomunitari, si evidenzia che, dal 2025, le detrazioni per familiari fiscalmente a carico non spettano più (articolo 12, comma 2-bis del Tuir) in relazione ai familiari residenti all’estero

La detrazione per familiari a carico residenti all’estero rimane invece confermata per i contribuenti fiscalmente residenti in Italia che sono cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo (Norvegia, Islanda e Liechtenstein).

Va ricordato che le detrazioni per carichi di famiglia spettano ai soggetti residenti in Italia (articolo 24, comma 3, Tuir), salvo il caso dei cd. «non residenti Schumacker» di cui al comma 3-bis dell’articolo 24 del Tuir (ai quali si applicano le disposizioni contenute nei precedenti articoli del Tuir).

3 L’obbligo dichiarativo nel prospetto dei familiari a carico

Anche nei casi in cui non spettino le detrazioni per carichi di famiglia per i figli (di età inferiore a 21 anni ovvero pari o superiore a 30 anni), al contribuente spettano le detrazioni e le deduzioni per oneri sostenuti nell’interesse dei figli che si trovino nelle condizioni reddituali per essere considerati a carico, indipendentemente dall’età degli stessi (articolo 12, comma 4-ter del Tuir).

Ne consegue che, anche se i genitori non hanno diritto a fruire delle detrazioni per figli a carico (per via dell’età degli stessi, inferiore a 21 anni o superiore a 30), il contribuente sarà tenuto a indicare i dati dei figli nel prospetto dei familiari del Modello 730/2026, in modo che possano beneficiare delle detrazioni/deduzioni per oneri sostenuti nel loro interesse.

Lo stesso vale per gli «altri familiari»: nonostante il mancato riconoscimento delle detrazioni per carichi di famiglia per detti soggetti che si trovino nelle condizioni reddituali per essere considerati fiscalmente a carico diversi dagli ascendenti conviventi, il comma 4-ter dell’articolo 12 del Tuir - come sostituito dall’articolo 1, Dlgs 1928/2025 - riconosce ai contribuenti la possibilità di beneficiare di detrazioni e deduzioni per gli oneri sostenuti nel loro interesse, se:

·         conviventi;

·         oppure percettori di assegni alimentare non risultanti da provvedimento giudiziario.

Anche in questa ipotesi si rende necessaria la compilazione del prospetto dei familiari a carico.

In sostanza, il comma 4-ter ha disposto, ai soli fini delle agevolazioni per oneri, un inquadramento dei familiari molto più ampio rispetto a quello previsto per le detrazioni per carichi di famiglia.

Al fine di permettere l’indicazione dei soggetti per cui è possibile fruire delle detrazioni per carichi di famiglia e/o per spese ed oneri, nel Modello 730/2026 il quadro dedicato ai Familiari a carico è stato innovato rispetto al modello precedente e ha recepito le modifiche intervenute sull’articolo 12 del Tuir.

Le novità del prospetto «Familiari a carico»

4 Esempi di compilazione

Si facciano le seguenti ipotesi:

A) il contribuente (dichiarante) è coniugato con Maria Rossi, che nel 2025 non è a carico (ha percepito un reddito superiore a 2.840,51 euro). I dati del coniuge vanno comunque indicati, anche se non fiscalmente a carico.

B) si consideri il caso di un contribuente con quattro figli a carico:

·         un figlio nato a febbraio 2003 che ha più di 21 anni ma meno di 30 per tutto il 2025 e per cui spetta la detrazione per figli a carico per tutto l’anno;

·         un figlio nato a giugno 2004 che compie 21 anni a giugno 2025 e per cui spetta la detrazione per figli a carico per 7 mesi;

·         un altro figlio nato a gennaio 2022 che compie tre anni a gennaio 2025 e per cui non ha diritto alla detrazione per figli a carico per tutto il 2025;

·         un ultimo figlio nato a marzo 2025 per cui non spetta alcuna detrazione per figli a carico.

C) un contribuente ha quattro figli a carico:

·         un figlio nato a gennaio 1998 che ha più di 21 anni ma meno di 30 per tutto il 2025 e per cui spetta la detrazione per figli a carico per tutto l’anno;

·         un figlio nato a luglio 1995 che compie 30 anni a luglio 2025 e per cui spetta la detrazione per figli a carico per 6 mesi;

·         un figlio nato a giugno 1993 che compie 32 anni a giugno 2025 e per cui non spetta alcuna detrazione per figli a carico;

·         un figlio con disabilità nato a novembre 1992 che compie 33 anni a novembre 2025 e per cui spetta la detrazione per figli a carico per tutto l’anno.

 Se nel corso del 2025 è cambiata la situazione di un familiare, bisogna compilare un rigo per ogni situazione.

Michele Meroni e Claudio Sabbatini - Il Sole 24 Ore