Arrivano le regole attuative del Mise sulla nuova Sabatini (acquisto beni strumentali d’impresa). Sarà concessa un’agevolazione, nella forma di contributo in conto impianti, pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo equivalente al medesimo finanziamento, a un tasso d’interesse annuo pari al 2,75% per gli investimenti in beni strumentali e al 3,575% per gli investimenti 4.0 e gli investimenti green. Il tasso di interesse sarà maggiorato per le imprese del mezzogiorno e sarà pari i al 5,5%. Questo quanto si legge nel decreto Mise del 22/04/2022 (in attesa di essere pubblicato in GU) sulla nuova disciplina per la concessione ed erogazione dei contributi in relazione ai finanziamenti bancari (o leasing) per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese. Ma per la piena operatività della misura dobbiamo attenere l’emanazione di un decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico che fissa l’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.
Misure economiche contenute nella legge di bilancio 2022 - Ricordiamo che la “Nuova Sabatini” è una misura del Ministero dello sviluppo economico che ha l’obiettivo di sostenere gli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese per l’acquisto di beni strumentali. L’incentivo è stato rifinanziato dalla legge di bilancio (articolo 1, commi 47-48, della legge 30 dicembre 2021, n. 234) con ulteriori 300 milioni di euro.
Le tre linee di intervento - Il nuovo decreto Mise tiene conto delle modifiche legislative intervenute in questi ultimi anni.
Tre sono le tipologie di investimenti legati alla “Nuova Sabatini”:
“investimenti in beni strumentali” : acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, dell'articolo 2424 del codice civile, nonché di software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale;
“investimenti 4.0”: acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali nuovi di fabbrica e immateriali, aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti, come elencati, rispettivamente, negli allegati A e B alla legge n. 232/2016;
“investimenti green”: acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell'ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.
Nuova sabatini per investimenti in beni strumentali, 4.0 e Green - La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese operanti in tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, e prevede l’accesso ai finanziamenti e ai contributi a tasso agevolato per gli investimenti (anche mediante operazioni di leasing finanziario) in macchinari, impianti, beni strumentali di impresa e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, nonché per gli investimenti in hardware, software ed in tecnologie digitali e green.
I finanziamenti coprono il 100% dei costi ammissibili ed hanno una durata massima di cinque anni dalla stipula del contratto. Gli stessi finanziamenti bancari possono essere assistiti da garanzia gratuita concessa dal fondo centrale di garanzia.
La Nuova Sabatini riconosce contributi dal Ministero dello sviluppo economico a fronte di finanziamenti bancari quinquennali.
Nuova Sabatini Sud - Possono beneficiare delle agevolazioni legate all'acquisto di beni strumentali (cd. nuova sabatini) le micro imprese aventi la sede legale o un’unità locale nelle Regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) come risultante dai sistemi camerali; per le imprese non residenti nel territorio italiano, il possesso dell’unità locale deve essere dimostrato, pena la revoca delle agevolazioni concesse, in sede di presentazione della richiesta di erogazione del contributo.
A fronte del finanziamento, la cui concessione da parte del soggetto finanziatore può essere assistita dalla garanzia del fondo di garanzia, le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi, calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo equivalente al medesimo finanziamento a un tasso d’interesse annuo pari al 5,5%.
L’impresa in possesso dei requisiti compila, in via esclusivamente telematica attraverso la procedura disponibile nella piattaforma Nuova Sabatini Sud, previo accreditamento sulla stessa, la domanda di agevolazione. Terminata la fase di compilazione dell’istanza, successivamente alle verifiche, la piattaforma Nuova Sabatini Sud consente all’impresa proponente la generazione del modulo di domanda, contenente le informazioni e i dati previsti nello schema fornito con il provvedimento di prossima emanazione da parte del direttore generale agli incentivi del MiSe, che deve essere inoltrato al Ministero tramite la medesima piattaforma. Le domande di agevolazione trasmesse con modalità diverse da quelle sopra indicate non saranno prese in considerazione.