È di qualche giorno fa il via libera del Senato alla conversione in legge del decreto sulle polizze catastrofali. Sostanzialmente è solo una la novità introdotta dalla disposizione normativa in commento, ossia la duplice proroga del termine per la stipula della polizza assicurativa, fissato al 1° ottobre 2025 per le medie imprese e al 31 dicembre 2025 per le piccole e micro imprese.
Inoltre, il provvedimento dispone la sospensione per novanta giorni delle sanzioni per le altre imprese per le quali l’obbligo è entrato in vigore ad aprile. Una disposizione che ha destato non pochi dubbi ai contribuenti circa l’entità delle menzionate sanzioni; motivo per cui di seguito cercheremo di fare chiarezza.
Mancata stipula della polizza assicurativa: cosa si rischia?
Sulla questione delle sanzioni in caso di mancata stipula delle polizze catastrofali è intervenuto il Ministero delle Imprese e del Made in Italy con una serie di Faq; ma partiamo dal principio.
La Legge di Bilancio 2024 stabilisce che in caso di inadempimento dell’obbligo di assicurazione da parte di un’impresa, se ne deve tener conto nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubbliche ma precisa che dovrà essere il Ministero titolare di misure di sostegno o agevolazioni ad attuare questa disposizione, definendo e comunicando le modalità con cui intende tener conto del mancato adempimento all’obbligo assicurativo.
Questa indicazione, inoltre, dovrà essere recepita nella disciplina normativa relativa a ciascun incentivo per diventare effettiva e la causa di esclusione entrerà in vigore per le domande presentate a decorrere dalla data del menzionato provvedimento di adeguamento e recepimento, in linea con le tempistiche dettate dal decreto legge n.39/2024.
Inoltre, si chiarisce che questa disposizione non è retroattiva e quindi non si applica anche a contributi, sovvenzioni o agevolazioni pubblici ottenute dalle imprese prima che scadano i termini stabiliti per adempiere all’obbligo.
Quindi, le imprese che non adempiranno alla stipula della polizza catastrofale non incorreranno in delle sanzioni pecuniarie ma gli sarà precluso l’accesso a contributi pubblici. Tuttavia, da commenti e riflessioni che ci sono pervenuti, sono numerose le imprese che non hanno accesso a misure di sostegno pubbliche e, di conseguenza, potrebbero decidere di non adempiere all’obbligo assicurativo in quanto non essendo soggetti beneficiari di agevolazioni, non perderebbero nessun incentivo.
Polizze catastrofali: i motivi per stipularla
Nonostante siano numerosi i casi in cui le imprese inadempienti non incorrerebbero in nessuna sanzione, si ritiene necessario ricordare che le polizze catastrofali sono finalizzate a proteggere le imprese italiane da danni causati da eventi calamitosi e catastrofali, che purtroppo si verificano sempre più spesso.
Alla luce di quanto premesso, risulta difficile delineare lo scenario del prossimo futuro, ma ci chiediamo: nelle imprese prevarrà un’azione di tutela preventiva oppure di inadempienza dettata dal mancato accesso, che probabilmente dovrebbe portare i Ministeri competenti a delle riflessioni in merito a requisiti d'accesso troppo stringenti e dotazioni finanziarie limitate, e di conseguenza nessuna perdita, di agevolazioni pubbliche?
Lucia Giampà - Fiscalfocus