02 ottobre 2026

Rottamazione-Quinquies Enti Locali: online l'elenco dei 1.500 aderenti, domande dal 16 ottobre

AdER pubblica l’elenco di Regioni ed enti locali che hanno scelto di applicare la definizione agevolata. Dal 15 ottobre saranno disponibili i carichi definibili, dal giorno successivo si potrà presentare la domanda

Online l’elenco degli enti locali che hanno aderito alla Rottamazione-quinquies. Sono circa 1.500 le Regioni e gli enti locali che hanno comunicato ad Agenzia delle entrate-Riscossione il provvedimento di applicazione della definizione agevolata ai carichi riferiti alle proprie entrate. Con la pubblicazione dell’elenco si apre ora la fase che interessa direttamente i contribuenti: dal 15 ottobre saranno disponibili nell’area riservata di AdER i dati per individuare i carichi definibili, mentre dal 16 ottobre e fino al 15 dicembre 2026 sarà possibile presentare la domanda.

Conclusa la fase riservata agli enti territoriali, Agenzia delle entrate-Riscossione rende ora possibile conoscere quali Regioni ed enti locali hanno effettivamente scelto di applicare la Rottamazione-quinquies. Nell’elenco sono riportati la denominazione dell’ente e gli eventuali soggetti terzi che, per suo conto, hanno affidato ad AdER carichi rientranti nella definizione agevolata. Per alcune posizioni la tabella contiene inoltre specifiche informazioni nel campo note.

Quali debiti possono rientrare

La rottamazione riguarda i debiti tributari e non tributari risultanti dai carichi affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione da Regioni ed enti locali nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Possono quindi rientrare, in base a quanto previsto dal provvedimento adottato dal singolo ente, debiti relativi a IMU, TARI, bollo auto, altre entrate patrimoniali e sanzioni amministrative, comprese quelle derivanti dalle violazioni del Codice della strada. Sono invece esclusi i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti.  Non basta, però, avere un debito nei confronti di un Comune o di una Regione. La Rottamazione-quinquies riguarda esclusivamente i carichi affidati all’Agente nazionale della riscossione.

Restano quindi fuori da questa procedura i tributi locali riscossi direttamente dall’ente oppure affidati per la riscossione coattiva a concessionari privati. Per queste posizioni gli enti possono eventualmente prevedere proprie forme di definizione agevolata, secondo regole e modalità stabilite autonomamente.

Regole per multe stradali

Regole particolari si applicano alle multe stradali e alle altre sanzioni amministrative non tributarie, per le quali la Rottamazione-quinquies non elimina la sanzione principale. L’importo della sanzione resta quindi dovuto, mentre la definizione agevolata opera sugli interessi e sulle altre somme accessorie previste dalla disciplina.

Domande dal 16 ottobre

Terminata la fase di adesione degli enti, dal 16 ottobre 2026 toccherà ai contribuenti. Potranno presentare la domanda coloro che hanno debiti affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione da uno degli enti che hanno scelto di applicare la Rottamazione-quinquies.

La richiesta dovrà essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica e ci sarà tempo fino al 15 dicembre 2026. Entro il giorno precedente, il 15 ottobre, AdER pubblicherà le modalità operative per l’adesione e renderà disponibili nell’area riservata del proprio sito i dati necessari per individuare i carichi che possono essere definiti.

Fino a 54 rate per il pagamento

Dopo la presentazione delle domande, Agenzia delle entrate-Riscossione comunicherà entro il 28 febbraio 2027 l’ammontare delle somme dovute. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure suddiviso in un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo.  In caso di rateizzazione saranno applicati interessi del 3% annuo, calcolati a partire dal 1° aprile 2027.

Fiscalfocus - Chiara Aiello